Padroneggiare la chimica del cacao può essere un'impresa capricciosa. Se il tuo ultimo lotto non aveva proprio la finitura da "boutique", non preoccuparti — la maggior parte degli inconvenienti con il cioccolato può essere ricondotta a uno di questi cinque problemi comuni.
1. Il mistero delle striature bianche (fat bloom)
Il sintomo: Il cioccolato ha sviluppato striature o macchie bianche o grigie sulla superficie.
La causa: Si tratta di "fat bloom". Accade quando i cristalli di burro di cacao non sono stati adeguatamente stabilizzati durante il temperaggio, causando l'affioramento del grasso in superficie.
La soluzione: Il tuo cioccolato è ancora perfettamente sicuro da mangiare! Tuttavia, per evitare che ciò accada in futuro, assicurati di raggiungere le temperature precise durante la fase di raffreddamento. Se il cioccolato rimane troppo caldo troppo a lungo, il grasso si separerà.
2. La consistenza "granulosa" (sugar bloom)
Il sintomo: La superficie appare opaca e risulta granulosa o sabbiosa al palato.
La causa: "Sugar bloom". Di solito è causato dall'umidità. Se il cioccolato viene conservato in un frigorifero umido o se si forma condensa sulla tavoletta, lo zucchero si scioglie e ricristallizza in grani grossi e croccanti.
La soluzione: Conserva sempre le tavolette finite in un luogo fresco e asciutto (da 15°C a 18°C) — mai in frigorifero se non ermeticamente sigillate. Assicurati inoltre che il dolcificante sia il più fine possibile (frullalo in polvere!) prima di aggiungerlo al tuo Cacao Liquor.
3. Il grumoso improvviso (seizing)
Il sintomo: Un momento il tuo cioccolato è setoso e fuso; quello successivo si trasforma in una pasta spessa, secca e inutilizzabile.
La causa: L'acqua. Anche una sola goccia di vapore o d'acqua proveniente dal tuo bain-marie farà sì che lo zucchero e i solidi di cacao si incollino insieme.
La soluzione: Se si gruma, purtroppo non puoi più usarlo per le tavolette. Però non buttarlo! Incorpora un po' di panna calda o latte di cocco per trasformarlo in una deliziosa ganache al cioccolato o in una salsa.
4. Nessuno schiocco (temperaggio scorretto)
Il sintomo: Il cioccolato si piega o si sbriciola invece di rompersi nettamente. Potrebbe anche sciogliersi istantaneamente al tatto.
La causa: Il cioccolato non ha raggiunto il corretto stato cristallino "beta". Di solito significa che è stato versato negli stampi mentre era ancora troppo caldo.
La soluzione: Controlla la calibrazione del termometro. Per il cioccolato fondente realizzato con il nostro Burro di cacao, la temperatura "di lavoro" finale deve essere esattamente di 31°C - 32°C.
5. Bolle e buchi
Il sintomo: Il retro della tua tavoletta è coperto di piccoli avvallamenti o bolle d'aria.
La causa: Aria intrappolata durante il processo di versamento.
La soluzione: Batti, batti, batti! Una volta versato il cioccolato nello stampo, solleva lo stampo di qualche centimetro dal bancone e lascialo cadere con decisione più volte. La vibrazione farà salire le bolle d'aria in superficie dove potranno scoppiare.
Consiglio pro: Tieni un taccuino. Annota l'umidità della tua cucina, la marca esatta del dolcificante usato e le temperature di temperaggio. Questo "diario di laboratorio" è il modo in cui i migliori cioccolatieri ottengono risultati costanti ogni volta.
La garanzia Whole Food Earth
Sappiamo che i risultati "Pro" richiedono la coerenza "Pro". Ecco perché pesiamo e verifichiamo ogni lotto di Cacao Liquor e Burro di cacao prima che lasci il nostro magazzino. Se lavori con un ordine sfuso da 6 kg, puoi fidarti del fatto che ogni grammo soddisfa i nostri rigorosi standard di purezza.

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